Job


Sono il titolare di un Internet-Point, sono, quello che si definisce un fornitore di servizi : )
Di fatto, oltre a fornire un servizio Internet, facciamo stampe fino al formato A3 (anche se i piacerebbe avere una stampante A2 prima o poi), facciamo piccoli lavori di grafica (che i clienti ci pagano pochissimo -.- ), gestiamo la corrispondenza contro terzi, perché ancora oggi, in Italia c'è un sacco di gente che non ha un computer ed una connessione internet, ma soprattutto non sa usare un computer, così vengono da me per scrivere e ricevere email. L'apertura di una casella di posta costa 5€, 1€ è prezzo per l'invio di una mail e tutto sommato, pare che la gente apprezzi questo genere di servizi, ho clienti che mi portano scritti fatti a macchina, che poi scansiono ed invio in formato PDF. Faccio assistenza Hardware  e Software, che ormai è diventata una missione di vita, la mia battaglia contro i malware ed i virus, la mia guerra personale ai computer-zombie, che sono connessi ad internet più a disposizione di utenti remoti che li sfruttano per sparare spam e rubare dati altrui, piuttosto che essere i fedeli compagni dei legittimi proprietari.

Oltre a questo, a volte impartiamo lezioni di informatica base, l'alfabetizzazione informatica, la chiamano, ho dato una mano ad un paio di ragazzi a prendere la patente europea e ad un paio di persone grandicelle, a prendere dimestichezza con mouse e posta elettronica, ma ho anche insegnato tecniche di Texture-Mapping ad gente che lavora con 3D Studio Max e Photoshop, oltre ad introdurre l'uso di 3DS ad un paio di neofiti. Sinceramente mi sento a disagio a fare i corsi, ho sempre la sensazione di non essere all'altezza anche se poi mi rendo perfettamente conto che, oltre a darmi una grande soddisfazione, sono perfettamente in grado di articolare lezione complesse che oltre ad illustrare aspetti generici, possono arrivare fino ad aspetti e tecniche piuttosto dettagliate. Del resto erano i primi degli anni 90 quando ho cominciato a lavoricchiare veramernte con quello che prima si chiamava semplicemente 3D Studio (il Max, di 3D Studio Max,  arrivato con l'abbandono di DOS ed il passaggio a Windows)

Abbiamo vissuto per sei anni con la legge 144, anti terrorismo, che ci obbligava all'identificazione dei naviganti, oltre alla raccolta e l'archiviazione dei log di navigazione. Un compito improbo, soprattutto quello dei log, in sei anni abbiamo raccolto quasi 40GB tra documenti e file di testo contenenti, forse, milioni di inutili stringhe di testo con gli indirizzi più disparati. Nonostante ciò, continuiamo, comunque a chiedere un documento per l'accesso alle postazioni. Questo per tutelare me ed i miei clienti, in quasi sette anni di attività non ci è mai successo niente, e speriamo di continuare così, ma se mai dovesse passare nel mio negozio un pedofilo, mi auguro di avere i suoi documenti da dare alla polizia postale senza dover coinvolgere gli altri. Non penso che l'anonimato possa essere una cosa utile per chi naviga. La trasparenza in certi casi è la via migliore per evitare problemi.
L'albero di Pasqua :)