martedì 5 novembre 2013

Non c'è niente da fare

Il buon Pistono, con il suo spirito positivo continua a spingere a far cultura spiegando alla gente come e perchè questo mondo, è in crisi, perché è l'intera umanità ad esserlo, non solo l'europa, o i PIGS, per quanto ci raccontino, le FALSE informazioni che i media ci narrano, in realtà anche la Cina è in crisi e sta vedendo i suo valori in caduta libera...

Un dato importante lo ha riportato Federico Pistono, nel video che postato qui sotto, e che quasi per caso, ho girato a Maurizio Lupi (PDL), dal quale ovviamente non ho ricevuto alcuna riposta.

Il problema è nella gente, che insegue un sistema fallito, il problema è nei media, che continuano a vendere speranze quando questo paradigma è palesemente giunto al suo epilogo, il problema è soprattutto nei politici, ed in nostri in particolare, che sono completamente privi di

A: Lungimiranza
B: Piani a lunga scadenza
C: Peso politico

Il punto C. è il più triste in assoluto, perché in un mondo globalizzato, invece di far diventare le nostre aziende delle colonne portanti per sviluppo, innovazione, design e know-how, ci siamo fatti inglobare, completamente inermi, e come delle amebe ci hanno avvolti e ora ci stanno lentamente digerendo.

Le aziende che hanno chiuso non riapriranno, le piccole attività che giravano attorno alle grandi industrie e che sono state inglobate e poi smantellate non torneranno, abbiamo perso una buona occasione, come nazione, ma soprattutto abbiamo perso delle risorse che non torneranno più.

A questo punto avete due possibilità:
1) diventare cittadini del mondo ed emigrare di paese in paese lavorando ove possibile.
2) rassegnarvi ed aspettare il corso degli eventi

non scatenerò rivoluzioni, non farò propaganda, perché sono stufo di cercare di convincere gente che non vuole ascoltare, mi sono confrontato con un conoscente, coetaneo e mi sono reso conto che la maggioranza della popolazione italiana è di una ignoranza imbarazzante, la mancanza non di nozioni, ma del saper pensare, la capacità di arrivare a conclusioni per ragionamento logico, manca...

Quindi speriamo in Federico che magari riesca  fare quello che nel nostro piccolo noi non siamo mai riusciti a fare, popolo di pecore, necessita di un leader, se non c'e' un davanti, non sa nemmeno cosa deve pensare.


mercoledì 16 ottobre 2013

Di nuovo, mettono le mani sulla rete

Sono degli incapaci totali, ma per difendere i privati interessi sono pronti a buttare in galera tuo figlio, e a rovinare la tua famiglia a furia di MULTE... ma non è "solo" questo:

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, l'AGCOM, ha deciso di far sì che gli editori e le televisioni possano cancellare in sole 72 ore i contenuti presenti sul web


mercoledì 14 agosto 2013

Dobbiamo Piantarla !

Adesso mi è tutto un po' più chiaro, ancora di più se fosse possibile, nel 60 gli USA andarono in Congo, che era in bancarotta, gli *USA* come FMI, dissero, non devi indebitarti ancora, perchè tanto non puoi, pero' puoi cedere i diritti di sfruttamento delle tue risorse naturali ad investitori esteri... 

Quello che successe fu che il Congo perse i diritti sulle sue risorse, gli investitori estrassero, poco e solo all'occorrenza, e comunque la popolazione non ne beneficiò, mai, in compenso, il debito del Congo rimase li, e continò a crescere a causa degli interessi. 

In Brasile successe la stessa cosa, è per questo che stanno deforestando l'Amazzonia, il Brasie ha istituito dei corpi di polizia appositi per far si che la deforestazione avvenisse secondo le leggi, ma la gente deve lavorare, se non deforestano le famiglie vivranno in povertà... esito ?

Guerra civile !

Ieri è toccato all'Argentina, domani potrebbe essere il nostro turno, l'Italia è piena di GAS, e presto o tardi verranno a portacerlo via riducendoci a terzo mondo.


"Gli economisti dicono, se tagliamo quelle piante e le vendiamo con i ricavi possiamo guadagnarci il 40%

Se vendiamo quei tronchi a questa o quella nazione ed investiamo i ricavati possiamo guadagnarci il 50% più gli interessi, quindi chi se ne frega, tagliamo quelle dannate piante comunque."

La crescita economia è molto più veloce di quella naturale, e sono due cose completamente disconnesse.

L'economia convenzionale è una malattia mentale ! [David Suzuky] 


mercoledì 31 luglio 2013

I robot ci sostituiranno fra 30anni (cit. Alessandro Banfi)

Nota: date le recinti modifiche legislative sulla diffamazione mezzo stampa, e sulla pubblicazione dei blog, spesso troverete la dicitura IMHO, che è un acronimo di "In My Honest Opinion", significa "secondo la mia onesta opinione, è un punto di vista, e come tale, data la libertà di espressione garantita dalla costituzione, spero mi tuteli almeno un po'.

Ieri sera, (30/07/13) quello, IMHO, stranito ( dati i ragionamenti che fà [IMHO]) direttore del TGCom 24, nella sua prolissa e logorroica rubrica serale, ha CHIARAMENTE annunciato che fra 30 anni il lavoro non ci sarà più perché l'uomo sarà sostituito dalle macchine !!! O.o (Ma và !?!?!)

lunedì 22 luglio 2013

Bix Weir: Cancelleranno tutto il debito per tutte le banche

Faccio il punto di quello che dicono qui:

Tutto il sistema economico-monetario si basa su una "fuffa", se non ci credete non è un mio problema, perché tanto è così ed è un dato di fatto scientificamente provato.

ORA - Quello che si ipotizza qui, è che da oggi ad un massimo di 5 anni probabilmente assisteremo al definitivo collasso dell'economia americana, probabilmente è una cosa voluta, quasi certamente le camere hanno deciso di non agire, lasceranno che la bolla si gonfi come nel 2008 per poi lasciarla scoppiare così da togliersi di torno, una volta per tutte il problema del debito USA. E alla fine diranno: 

"sapete che c'é ? Siamo una potenza militare e ... facciamo come l'Islanda, dichiariamo default e non paghiamo il debito, voi attaccatevi al ..."

Il ragionamento, appunto, si basa sul fatto che gli Stati Uniti sono una potenza militare, e come tale possono fare la voce grossa, d'altro canto però ci sono Cina e Russia tra i partner degli USA, nazioni queste che detengono la maggior parte del debito nazionale americano, e probabilmente non la prenderanno bene. Già nel 2008 ci siamo andati vicini, ma hanno salvato le banche, e per farlo sono andati dai cinesi e gli hanno venduto i titoli di stato, adesso se pensano di far saltare il banco per tirare il bidone ai debitori, sono dei pazzi irresponsabili. Oltre a questo c'è da dire che la gente ha i soldi in banca, si usa la carta di credito praticamente per ogni cosa, quello che succederà che improvvisamente la popolazione sarà depauperata dei loro soldi, e questo renderà il l'intero paese un posto pericoloso, nel peggiore dei casi potete immaginare una situazione da post-atomica dove la gente sfonda le vetrine dei negozio per accapparrarsi le merci di ogni genere, difficilmente ci sarà la polizia in giro, dato che non ci saranno stipendi nemmeno per loro, e l'ulteriore rischio è la definitiva sospensione della democrazia per instaurare un regime militare, che metta sotto coprifuoco le città per il mantenimento della pace. Contesto questo, ideale per entrare in guerra con Cina & C.

Assurdo o no, la prova di quello che sta succedendo si può riscontrare nella crisi europea, prima alleata degli USA, e da qui, proprio i paesi più deboli sono entrati in crisi, Portogallo, Irlanda, Spagna... e noi. 
Già, noi, abbiamo il debito al 130%, siamo vicini al collasso, ma nessuno ne parla, il silenzio è totale mentre il nostro debito continua a salire vertiginosamente, e ci siamo comprati pure gli F35, e poi demonizzano Casaleggio perché parla di "problemi non risolvibili politicamente", voglio vedere tra qualche mese, quando avremo il debito al 180% ed andranno a prendere i soldi nelle banche, o taglieranno il welfare come si comporterà la gente... 

giovedì 11 luglio 2013

Numeri di pagina, saltare le pagine...

"come faccio a cominciare la numerazione dalle pagine dalla pagina 8 ?"
Ho cercato una risposta a questa domanda per una vita... e dando un'occhiata in giro pare che io non sia l'unico.

Bene, ecco come si fa :P


lunedì 1 luglio 2013

Gurra di Statu Quo v.1


Non sanno capire, non possono capire, mentre i sindacati difendono lo Status Quo dei lavoratori, quello di schiavi, i politici stanno li a difendere il loro Status Quo,  tanto non li toccherà nessuno, alla peggio, forse, ne faremo fuori uno o due, ma non cambierà niente, già oggi parlavano di ripresa, sul fondo scorreva la notizia che TNT ha 800 esuberi...

E' una guerra di Status Quo, tutti a difendere i diritti acquisiti a discapito degli altri, per chi non c'è la fa, per coloro che restano senza sedia, cordoglio e solidarietà, per i primi 5 minuti sempre che la notizia non passi in televisione, perché in quel caso dura fino alla prossima notizia.

Carla Ruocco, fa l'ennesimo discorso sensato e corretto, ma del tutto inutile. Come ricorda lo psicologo nel film The Job, "quando i broker speculavano sui mutui e i debiti delle famiglie, erano colti da un incontrollabile frenesia, l'idea del guadagno creava in loro quello stato di adrenalina che modificava intrinsecamente e profondamente il loro stato cognitivo". Non è colpa loro, è colpa del potere e della posizione che abbiamo dato loro. Prima di tutto bisogna capire che non sono CATTIVI, sono solo MALATI, e come il nostro paradigma, non è un malato irreversibile, basta cambiarlo riportare i valori al giusto livello, e capire che questo tipo di società è destinata al fallimento.