mercoledì 11 luglio 2012

Zeitpillola | Politica e sistemi decisionali



Prima parte della prima videopillola dedicata alla politica e ai sistemi decisionali, interamente realizzata dal Capitolo italiano del Movimento Zeitgeist.

Tranquilli, non sarà...



Non sarà come l'avevo fantasticata, e questa crisi non sarà breve, non sarà facile uscirne, perché sarà impossibile, e sopratutto, non ci sarà alcuna possibilità di cambiare la mentalità della gente perché la popolazione mondiale:

1) non legge, per pigrizia
2) non si interessa, per cultura
3) e chi potrebbe fare, non vuol vedere

Prendiamo Claudio Messora ed il suo blog, per carità niente da dire, sta facendo un ottimo lavoro, si è ritagliato uno spazio importante ha fatto diverse apparizioni in TV e bisogna dargli il merito che gli spetta, ovvero quello di aver messo in luce tutta una serie di aspetti interessanti/inquietanti dell'economia mondiale e nazionale, ma.... anche lui ha completamente ciccato il tiro.

martedì 26 giugno 2012

E se fosse...


Ovvero.. come potrebbe essere l'Italia 2.0


Alle prossime elezioni non andiamo a votare..:

Poi consegniamo alla Procura di Roma un referendum popolare con ... 20 milioni di firme (?), dove si informa che la popolazione Italiana, disconosce il debito, si considera fuori dall'Eurozona, dal Fondo Monetario Internazione, e che tutti i debiti delle entità private sono da conderarsi estinte. Ogni bene sul territorio Italiano di queste "entità" sarà espropriato dallo Stato e messo a disposizione dei rispettivi comuni sui quali è situtata l'opera in oggetto.

Detto questo Il Governo in quanto tale può considerarsi Licenziato, così come il Capo dello Stato, l'Esercito, e la Polizia, oltre a tutti i membri della Corte Costituzionale, e tutti quegli elementi che fanno capo al Governo Nazionale.

Dal momento della deposiztazione dello statuto, ogni regione diventerà autonoma, ogni regione avrà una banca centrale che sarà in grado di emettere moneta di scambio, nominata "Lira" il valore sarà il medesimo per tutto il territorio nazionale. Saranno le singole regioni a decidere se e quando servirà loro maggiore moneta circolante, e tramite l'uso delle tasse faranno si che tutte le strutture governative ed il livello di vita dei cittadini sia Dignitoso.
Tutte le concessioni essenziali, saranno di proprietà della "Stato Italiano", Acqua, Luce, Gas e Internet, le strutture saranno gestite dalle entità locali, ed i costi saranno coperti dalle regioni.

Tutti dal più piccolo comune al presidente di regione, devono pubblicare online, i testi e le decisioni prese, scritto in italiano "corrente" e corretto; saranno archiviate e rese pubbliche online sul sito di competenza, ogni seduta deve essere resa pubblica e visibile in tempo reale, in streaming, tramite il sito dell'entità in questione (comune o regione), una chat deve dare possibilità ai cittadini di intervenire contribuendo in maniera costruttiva alla discussione.

Ogni decisione deve esse valutata applicando il metodo scientifico, valutando impatto ambientale, inquinamento idrico, dell'aria e acustico.

Ogni decisione presa dal comune o dalla regione deve avere una settimana (7 giorni) di "tempo di fermentazione", tempo dedicato ai cittadini di valutare deciderne l'esito.
In caso di assenza di votazioni i "parlamentari" avranno potere decisionale.

La durata delle cariche sarà di anni 3, con doppio mandato, per un totale di anni 6, non è consentita la rielezione.

Forze dell'ordine e Pompieri e servizio Sanitario saranno anch'essi a carico delle regioni. Non è previsto alcun esercito in quanto lo "Stato Italiano" si estrometterà dal'ONU (Ovimanete Non Utile) e come la Svizzera sarà da considerarsi stato Neutrale in quanto la prima norma della costituzione sarà
"1) Gli abitantanti della regione conosciuta come Italia, ripudiano la violenza in ogni sua forma"

Tutte le decisioni nazionali verranno prese allo stesso modo di quelle regionali. Ma dato che queste saranno minime, dato che tutta l'economia verrà sviluppata localmente, ipotizzo che le decisioni nazionali saranno poche.

martedì 19 giugno 2012

Sacra Economia con Charles Eisenstein


Il Dono

Non abbiamo comprato ciò che ci mantiene in vita o ciò che rende la vita degna di essere vissuta. Non abbiamo comprato l'aria, l'essere concepiti ed il venire al mondo ne tanto meno la capacità di respirare. Non abbiamo comprato un pianeta che è in grado di procurarci cibo, ne abbiamo pagato per avere il sole. 

Penso che tutti sentiamo una gratitudine innata perché sappiamo, in fondo, di non aver dovuto guadagnare tutto questo. Sappiamo che la vita è un Dono e quando si riceve un dono, la reazione naturale è la gratitudine, il desiderio di ricambiare.

giovedì 14 giugno 2012

Per salvene uno salteremo tutti !


Peccato che non sia italiano, perché ad oggi, questo è il miglior politico che io abbia visto ultimamente argomentare sull'Italia

sabato 26 maggio 2012

Diablo III, mi deve essere sfuggito qualcosa


Forse, con l'andare dell'età ci si rincoglionisce un po, forse, come spesso accade la memoria frega, e quando ripensi a certe cose fatte in passato ti sembrano più belle perché offuscate dal  tempo con un bel effetto di blur.

Ricordo però come il primo, così come il secondo Diablo, a quei tempi, erano stati una sfida per chi li avesse realizzati, gli sviluppatori dovevano letteralmente inventarsi la meccanica di gioco, ed alla fine il risultato  portava un'interattività ed una vastità di gioco, parlo anche di mappe, che all'epoca erano stupefacenti.

lunedì 7 maggio 2012

Moneta, baratto, pensare fuori dalla scatola

Enrico Kaldari in questo approfondito articolo spiega come e perché il pareggio di bilancio è una trappola che ci porterà al collasso socio/economico.

del resto il rosso per uno stato è la normalità, e per quanto assurdo, è giusto che sia così:
"Si tratta di una svolta epocale la cui portata in molti forse non comprendono a pieno. Siamo abituati a pensare al bilancio della nostra famiglia, o della nostra azienda e a pensare come normale che debba essere almeno in pareggio. E in un mondo in cui tutto pare vada pensato come "un'azienda", quindi anche lo Stato, il pareggio pare un principio sano. Ma è quanto meno anomalo che in 120 anni di storia italiana lo Stato NON SIA MAI STATO in attivo di bilancio. E non vale solo per l'Italia. Gli USA ad esempio lo sono stati solo un paio d'anni durante il governo Reagan. Per il resto profondo rosso. 59% di deficit per gli US nel 2010 (ad esempio). Per capirci: lo Stato americano ha incassato 100 (da tasse, iva, ecc.) e ha speso 159.
Per l'Italia si parlava di un 10% circa lo stesso anno."


A Volos, operosa capitale della regione della Tessaglia, nella Grecia centrale, qui qualche decina di centinaia di abitanti (su 140 mila totali) ha dismesso l’euro per tornare da una moderna forma di baratto, attraverso la rete..
... continua

Un' altro sistema è l'Arcipelago SCEC, Lisa Bortolotti, moglie e madre di due figli, laureata all'Alma Mater Studiorum (Bologna) in economia aziendale, è impiegata pubblica ma dal gennaio 2012 ha fatto il suo downshifting con un part time al 60%, per dedicarsi maggiormente a ciò che ritiene importante: casa, famiglia, passioni, ed associazione. In questo video  spiega la stiauzione attuale e come uscirne tramite Arcipelago SCEC.


in fine chiudo con l'ultimo video caricato da Byoblu-Messora