venerdì 30 gennaio 2015

SIMPOSIO SOCIETA' SOSTENIBILE 2.0

Sabato 28 Febbraio
dalle ore 10.00 alle ore 19.00
L'Associazione Società Sostenibile ASOS è lieta di presentare il
Simposio Societa' Sostenibile 2.0
www.societasostenibile.org/simposio2-0



20 pregevoli relatori 10 ore di appassionante programma con la partecipazione di molteplici associazioni e movimenti nazionali/internazionali e la collaborazione di Zeitgeist Italia (www.zeitgeistitalia.org)

Per maggiori informazioni: www.societasostenibile.org
 Un evento gratuito per i tesserati / soci sostenitori di A.So.S.!

Per informazioni su come associarsi ad A.So.S.: http://www.societasostenibile.org/associazione/tesseramento

Aiutateci a sostenere le spese del simposio.
Crowdfunding: http://www.kapipal.com/sostienisimposio2-0
(con interessanti ricompense per i donatori)

Ticketing: http://www.eventbrite.it/e/biglietti-simposio-societa-sostenibile-20-ticketing-15326344509
Altre info su: https://www.facebook.com/events/427128654109007/

domenica 16 novembre 2014

Knightscope spera di costruire i robot da guardia del futuro


"Questo robot eliminerà il lavoro monotono e talvolta pericoloso, lasciando il lato strategico e l'applicazione della legge o della sicurezza privata, agli esseri umani" ha dichiarato Stacy Stephens, co-fondatore e vice presidente vendite e marketing di Knightscope.

Alla sorveglianza, ci penseranno i Robot.


K5 è alto un metro e mezzo e pesa  140Kg, è pensato per sorvegliare le aree commerciali ed i grandi uffici (uffici pubblici come poste, tribunali...) E' in grado di rilevare movimenti e "comportamenti" e segnalarli al centro di sicurezza. il K5 utilizza telecamere e sensori ed un sistema di posizionamento che rendono il robot in grado di eseguire perlustrazioni in autonomia, evitando ostacoli. In aggiunta alle 4 telecamere ad alta definizione il K5 ha uno scanner per il riconoscimento dei documenti (patente, carta d'indentita), sensori meteo, GPS, "strumenti al laser", 4 microfoni, ed un sistema Wi-Fi per comunicare con gli operatori.

fonte: Tweaktown

martedì 23 settembre 2014

Dedicato ai Geni dell'Economia


Questo video è una risposta generica a tutti coloro che insistono nel ritenere che l'economia così com'è possa essere rilanciata semplicemente stampando moneta.

Non è così, scordatevelo. E' un palliativo, una cura possibile che potrebbe essere applicata tramite il reddito di cittadinanza e la riduzione drastica degli orari di lavoro, ma questa teoria sarebbe applicabile solo se fossimo tutti operai, sfortunatamente ci sono i liberi professionisti (tipo me) che a questo punto comincerei a domandarmi perché lavorare 10 ore al giorno e a farmi stressare dai clienti mentre questi lavorano 4 ore al giorno e percepiscono più denaro di me che mi devo ammazzare tra tasse e commercialista. No, signor #Bagnai  non funzionano così. Il 40% (stimo approssimativamente con un po' di ottimismo) tra 10 anni sarà senza lavoro, non perché ci sia l'euro o per l'inettitudine dei nostri governanti, ma semplicemente perché i mestieri (tipi di lavori) verranno spazzati via dall'automazione o dall'evoluzione tecnologica. Andiamo verso livelli di disoccupazione di circa il 40-50%, come ha previsto la Oxford Martin School, come ha indicato dalla Bruegel, e da Federico Pistono, e da Martin Ford, e da Robert Reich, e dal capostipite di tutti gli economisti che hanno compreso a cosa comportava la società dell'automazione: John Maynard Keynes, che già negli anni '30 proiettando i dati statistici a sua disposizione arrivò alla conclusione che alla fine del XX secolo l'occupazione di massa sarebbe entrata in crisi, e puntualmente proprio nel 2000 i dati tra produttività industriale e occupazione si sono incrociati per prendere strade opposte: in continua salita la prima, in continua discesa la second

Chi sostiene il contrario, ha seri problemi di lungimiranza, i carbonfossili danno occupazione ad un mucchio di gente, ma le rinnovabili non ri-creeranno lo stesso numero di posti di lavoro l'80% della produzione delle pale eoliche e dei pannelli solari è automatizzabile, e la globalizzazione in questo massacrerà i piccoli stati. L'energia Verde a bassissimo costo modificherà drasticamente gli equilibri di mercato provocando altri disoccupati, ammesso e non concesso che tra 10 anni l'enel abbia ancora senso di esistere. Se posso procurarmi energia OffGrid l'enel può anche chiudere

Ma non vi tedierò oltre il video è già abbastanza esplicativo di per se.

Note a Margine:

Accordo Google-Foxconn: esercito di robot in arrivo http://goo.gl/tAlNAJ

mercoledì 20 agosto 2014

L'operaio non serve più

Ho da poco finito di doppiare un video, benché questo non sia il mio lavoro, e si sente ^_^ ...
ho sentito la necessità di farlo. Troppi di questi documenti finiscono per il passare attraverso la nostra nazione senza raccogliere il giusto consenso, solo perché la maggior parte delle persone non è in grado di seguire questi video in lingua originale....

Quindi perdonate cadenza, accento e voce, e seguite i concetti...


sabato 19 luglio 2014

L'automazione si prenderà il nostro lavoro?

Lo scorso autunno l'economista Carl Benedikt Frey e l'ingegnere informatico Michael A. Osborne, entrambi dall'Università di Oxford, hanno pubblicato uno studio atto a stimare le probabilità che 702 occupazioni sarebbero presto state rimpiazzate dai computers. I loro risultati sono stati sorprendenti. I progressi nella data mining, visione artificiale, intelligenza artificiale e le altre tecnologie potrebbero, sostenevano, mettere il 47 per cento dei posti di lavoro americani ad alto rischio di essere automatizzati negli anni a venire. Agenti di prestito, redattori fiscali, cassieri, macchinista di treni e tram , assistenti legali, tassisti, conciatetti e posatori di mattonelle e persino gli allevatori, sono tutti in pericolo di ritrovarsi senza lavoro. 

Che si accetti o meno l'analisi di Frey e Osborne, è innegabile che qualcosa di strano sta accadendo nel mercato del lavoro statunitense. Dalla fine della Grande Recessione, la creazione di posti di lavoro non ha tenuto il passo con la crescita della popolazione. I profitti delle imprese sono raddoppiati dal 2000, ma il reddito medio familiare (al netto dell'inflazione) è sceso da $ 55.986 a $ 51.017. Allo stesso tempo, i profitti aziendali al netto delle imposte in percentuale del prodotto interno lordo è aumentato da circa il 5 al 11 per cento, mentre redditi da lavoro dipendente in percentuale del PIL è sceso dl 47 al 43 per cento. In qualche modo le aziende stanno facendo più profitti con meno lavoratori.

domenica 6 luglio 2014

L'epoca del lavoro associato al denaro per la soppravvivenza è finito.

Larry Page (CEO di Google) ha detto "La gente vuole sentirsi necessaria ed avere anche la sensazione di produrre qualcosa, ma la maggior parte di queste vorrebbe più tempo libero".
Un'aspetto della disoccupazione di massa a cui stiamo assistendo deriva dall'economia a margine 0 esposto benissimo Jeremy Rifkin, oggi siamo in grado di produrre troppo, a costi troppo esigui e siamo in grado di produrre soluzioni a costo zero e tutto questo genera disoccupazione e con l'andare del tempo il problema si amplificherà ancora. 
Secondo Larry Page la disoccupazione tecnologica sarà "light" e che l'uso per part-time e del "job sharing" potrà essere una soluzione adottabile in futuro....
Futuro, ma il problema è presente e pressante, vedo troppe persone essere senza lavoro, e questo non è un problema "light", questo è il tipico discorso di chi non ha problemi di lavoro e denaro. Quello dell'occupazione o meglio della retribuzione, è un problema molto serio che dobbiamo risolvere il più velocemente possibile. Gli imprenditori come me, intendo piccoli negozi e artigiani sono nei guai perche la gente non ha soldi da spendere, quindi prima o poi anche la maggior parte di noi sarà costretta a chiudere... spinn-off per scarsità di acquirenti, e tutto questo non farà che aumentare delinquenza e criminalità.
Siamo di fronte ad un pericolo immenso, stiamo aiutando gli estremisti islamici e la mafia a reclutare militanti... e tutto perche la massa non vuol capire che questo paradigma sta morendo, e la nostra civiltà sta correndo lo stesso rischio. 
L'epoca del lavoro associato al denaro per la soppravvivenza è finito.

Fonti Citate:
The Future of the Workforce May Be Part-Time, Says Google CEO Larry Page
http://recode.net/2014/07/05/the-future-of-the-workforce-may-be-part-time-says-google-ceo-larry-page/
Al Baghdadi per la prima volta in video: "Tutti i mussulmani devono obbedirmi"
http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/al_baghdadi_video_musulmani_obbedirmi/notizie/782601.shtml


Jeremy Rifkin: "The Zero Marginal Cost Society"
https://www.youtube.com/watch?v=5-iDUcETjvo



domenica 29 giugno 2014

Grid AutoSport

Qualche giorno fa mi è arrivato Grid AutoSport, sono un affezionato (è il termine corretto) di questo titolo, che seguo fin dalla sua prima uscita, ho sempre adorato il primo capitolo, che dava la sensazione di far parte di un team, una squadra composta da una manager, un capo-tecnico ed i piloti, cioè io (noi / voi) ed il nostro compagno, il secondo pilota. Grid mi ha sempre ricordato diversi titoli di giochi molto vecchi penso al C=64 e all'Amiga, dove spesso il lato manageriale si mischiava con le gare vere e proprie, ma dove il divertimento stava nella totalità e non nel solo guidare. Si facevano le competizioni per il gusto di vincere, la soddisfazione di arrivare primi, e quel sottile piacere che ti dava personalizzare l'auto impostando sponsor e numerazione dell'auto. Non venivano sottovalutati i filmati in caso di vittoria o per un piazzamento, perfino se non si arrivava a punti c'era comunque un'animazione di debriefing.

Oggi invece tutto si stringe sempre di più il minimalismo domina, lasciando spazio alla superficialità e quando i modders cominciano a smontare pezzo per pezzo questi titoli, per espanderne le possibilità ecco che questi vengono depauperati del pubblico, tramite l'uscita di un nuovo titolo che ha, nella sola ragione d'essere, quella di far si che chi modifica i giochi, non abbia il tempo di studiare come decriptare i file e modificarne il contenuto.

Questo è quello che penso, la Codmaster ha realizzato un prodotto, buonino, in pochissimo tempo, sfruttando piste e modelli dei due precedenti capitoli (Grid e Grid2) ed inserendo quelle funzioni che da più parti si chiedevano. E' un'ottima cosa che le softwarehouse ascoltino il pubblico, ma alla fine Grid AutoSport riusulta un titolo superficiale dove persino il parlato è striminzito e limitato a 4 frasi.

Forse sono vecchio stile, forse sono un'amante del superfluo; avrò suggerito di aggiungere un commento o una sorta di debrifing con i replay della gara, un milione di volte nel forum di Grid, ma pare che l'unica cosa che sia arrivata, sia il fix delle telecamere del replay, che adesso sono un po' più televisive e meno "giocose" se non altro rendono un po' meglio l'idea di dove ci si trovi sulla pista e risulta un po' più facile vedere i replay.

Creare una sorta di storia attorno alle competizioni come quelle di Grid è così semplice, veramente facile, ma pare che da quell'orecchio alla CodeMasters non vogliano sentirci e se al pubblico va bene così, pace.

Ma io continuo a sentire ancora quel languorino...