Albertini si è lamentato del fatto che le squadre italiane hanno troppi stranieri, in realtà il problema della selezione dei giocatori sta diventando difficile, trovare giovani virgulti che siano all'altezza delle aspettative è sempre più difficile, e questo non vale solo per l'Italia, anche la nazionale Spagnola sta invecchiando e quello a cui assistiamo oggi è solo una flebile lucina di quello che sarà un tir a 18 ruote che arriverà addosso agli sport classici.
La vera ragione del decadimento sportivo ?
E' un discorso che in realtà vale per tutte le nazioni benestanti, la maggior parte dei ragazzi piuttosto che fare sport, che costano, videogioca, e le companies che operano nel campo video-ludico, che ormai hanno fatturati superiori a quelli di Hollywood, lo hanno capito, l'e-sports sta prendendo sempre più piede ed i montepremi sono arrivati a cifre da 6 zeri.
Niente di nuovo sotto il sole, per i veri nerds. Già dall'epoca di Counter Strike c'erano realtà come NGI che si mettevano in prima linea per promuovere campionati nazionali ed internazionali. Siamo passati per Unreal, Quake, Counter Strike, ed oggi abbiamo colossi come Valve che tramite la piattaforma Steam spinge titoli come DOTA, che tra l'altro è F2P (Free to play, ovvero gratuito).
Lo sport del futuro si farà con mouse, tastiera e domani forse con la realtà virtuale.
- Spettacolare
- Senza arbitri corruttibili
- Dove tutti possono cimentarsi con una spesa minima (il computer)
A me, sinceramente va bene così.
Oggi il calcio è diventato una questione di soldi, chi ha più denaro vince, la tecnologia come al solito, parla in plurale, e più si espande più diventa alla portata di tutti, basta guardare i tablet, che oggi si possono trovare a 50€. Come sempre il futuro stravolgerà le regole che oggi sono alla base del nostro paradigma, eppure la gente ancora non se ne rende conto.
Ci sono grosse novità in vista
per il mercato e che riguardano i lavoratori e la maggior parte della gente non
è minimamente preparata, questo è quello che pensa Bill Gates.
Parlando al Think Tank “The
American Enteprise Institude of Thursday” a Washington D.C., Gates ha
ipotizzato che entro i prossimi 20 anni, molti dei lavori attuali saranno
rimpiazzati dall’automazione Software ( “Bots” nello slang tecnico, era quello
che intendeva quando ha parlato di “Sostituzione
dasoftware”) e più precisamente ha detto:
“la Sostituzione dasoftware, sia che si tratti di
conducenti, infermieri, camerieri… sta progredendo. … La tecnologia nel tempo ridurrà
la richiesta di lavoro, in particolare per i lavori a bassa specializzazione…
Da
qui ai prossimi 20 anni, la richiesta di operai per molti mestieri che non
richiedono specializzazioni specifiche verrà drasticamente ridotta. Non credo
che la gente abbia questo concetto in mente.”
E non sta solo predicendo un cupo
scenario per i lavoratori. Nel mese di gennaio, l'Economist ha stilato una lista di posti di lavoro, oltre una dozzina, che
saranno certamente sostituiti dai robot (o dal software) nei prossimi 20 anni, tra cui telemarketing,
commercialisti e dei lavoratori (commercianti) al dettaglio e perfino gli
economisti.
Bill Gates ritiene che le tasse dovranno
essere cambiate per incentivare le imprese ad assumere dipendenti, eliminando nel
contempo le tasse sui redditi e sui salari. Tra l’altro lui non è un fan dell’incremento
del salario minimo, in quanto teme che questo possa scoraggiare gli
imprenditori ad assumere personale in tutte quelle posizioni che potrebbero
essere automatizzate.
Bill spiega:
“Quando la gente dice che potremmo aumentare il salario minimo. Mi
preoccupano le ricadute sulla creazione dei posti di lavoro… probabilmente
avrebbe un’ampia ricaduta su diversi lavoratori
[che potrebbero essere sostituiti dall'automatizzazione n.d.r.], questo è quello
che mi preoccupa di più”
Quando si vuol scaricare un programma e lo si cerca su un motore di ricerca, la prima cosa da considerare è da quale sito arriva il programma che vogliamo. Esistono diversi siti che distribuiscono software, ma il modo migliore per garantirsi l'ultima versione ed evitare guai è sempre quello di scaricarlo direttamente dal sito del produttore.
I Domini:
un dominio si legge da destra verso sinistra:
google.it per esempio, la parte più a destra del dominio specifica la provenienza, o la destinazione d'uso;
può essere .it per Italia, uk.com per l'Inghilterra, .fi per la Finlandia, oppure .com per i siti commerciali, .org per le organizzazioni no-profit (in teoria) e così via..
Quindi quando un sito si presenza come ilprogrammachecerco.it.sonomaligno.com deve essere ben chiaro che il sito non è ilprogrammachecerco.it ma ben sì sonomaligno.com !
Il video qui di seguito affronta il tutto in dettaglio
Evidentemente non sono solo i pentastellati ad aver fatto
caciara, il "Nonno d'Italia" esplose in senato con una
veemenza che dovrebbe passare alla storia, mentre
giace nel silenzio.
La presidentessa della Camera è andata a piangere da Fazio.
Ha utilizzato un servizio pubblico per scopi privati, ovvero contrattaccare il M5S basandosi sui commenti di terzi. Ci sono pochi punti da sottolineare di questa faccenda ma sono tutti oscurati dagli insulti, cerchiamo di fare ordine:
Sul blog di Grillo, è comparso un post ironico, e come suo stile fortemente polemico, su quanto Boldrini non sia assolutamente imparziale nei rapporti tra governo ed opposizioni e come questa sia di fatto una violentatrice della Costituzione Italiana, come e quanto Giorgio Napolitano, entrambi del resto, hanno ratificato leggi a danno della popolazione, a favore di enti privati (banche ed assicurazioni) e proprio in un momento così difficile per la popolazione italiana che è praticamente alla fame.
Un punto da mettere bene in chiaro sul blog di Grillo è che nessuno firma gli articoli, e questa è una grossa pecca, un conto è il mio blog, dove solo io scrivo gli articoli che pubblico, un conto è un blog così complesso, gestito da diverse persone: articolisti, grafici, ed amministratori:
I primi scrivono i testi, i secondi curano la grafica le immagini o i video a contorno ed i terzi amministrano e nel caso censurano i post/commenti degli utenti. Questa è la parte più complessa della questione, ma andando con ordine, in realtà non sappiamo chi abbia postato l'articolo se Grillo o uno dei suoi, secondo, il video, che mi sono perso ma a quanto dice la Presidentessa della Camera era un video per istigazione alla violenza; de gustibus, io non le darei anche un bacio in fronte . Detto ciò è vero che Grillo è comunque responsabile di quello che viene pubblicato, ma è vero anche che dovrebbe piantarla, un conto è fare articoli, tipo i miei , dove, esprimo giudizi e spiego i motivi che mi portano a certe conclusioni, un conto è un volgare attacco ad una persona che merita considerazione zero.
Ad ogni modo, per quanto censurabile, resta il fatto che il blog va considerato tale, una pagina sulla quale vengono postati articoli, non controllati/redatti dal Movimento 5 Stelle, oltretutto per quanto parzialmente vero, Grillo è un privato cittadino, e come tale va politicamente considerato. In oltre, ultima postilla, il blog è difficilmente controllabile, chi commenta i post è difficilmente censurabile, un conto sono 10 post, un conto sono migliaia, certo gli amministratori di www.beppegrillo.it lasciano molto fare, a volte mi chiedo se questi esistano veramente o se facciano qualcosa per tenere "pulito" il blog, oltretutto non è detto che i troll non vengano proprio dalle file del PD.
Questo video però mostra una cosa che non abbiamo mai visto in TV, infatti quanto ci hanno fatto vedere come parte dell'opposizione per protesta ha occupato i banchi del governo, hanno tagliato l'audio e non hanno mai inquadrato la presidentessa della camera, perché ?
Ecco perché !
Perché lei è ha continuato ad andare avanti come se nulla fosse, facendo votare i parlamentari, ed applicando la fantomatica tagliola (o ghigliottina, definizione dalla quale è scaturita l'associazione "Napolitano Boia", dato che permetti di l'utilizzo della ghigliottina...)
Secondo punto: la Boldrini, dovrebbe altre sì evitare di utilizzare servizi pubblici per rispondere agli attacchi mediatici del blog, il turpiloquio messo in atto da Fazio è stato imbarazzante, se non altro per la carica che ricopre, parlando di mezze verità, ed occultando/tralasciando punti salienti.
Terzo ed ultimo punto, la natura scatenante di tutto questo casino, quello che ha fatto saltare il coperchio, ovvero l'incastrare dentro ad un decreto che riguarda l'IMU, una cosa completamente disconnessa dal contesto che va a danno degli italiani, che va a favore di privati !
Così mentre noi arranchiamo per arrivare a fine mese, il governo trasforma qualche milione di euro di deposito della Banca Nazionale (soldi pubblici) in dividendi per azionisti privati, per un totale di 7.500.000.000 €
A conferma di ciò che continuo a sostenere, ovvero che il sistema decisionale attuale è totalmente obsoleto ed inadeguato ai tempi e al mondo di oggi, possiamo anche prendere in esempio la WebTax:
Questa legge è un'obbrobrio, non senza precedenti, ma ogni volta che la classe politica italiana si è messa a legiferare sulla rete ha prodotto oscenità a causa, proprio, dei legislatori che sono totalmente ignoranti ed incompetenti sul tema; ma il punto è questo:
Il governo mira a far cassa, e quindi pensando che Google & C. fanno un sacco di soldi, era il caso di puntare li, ed andare a tassare questi mostri ("Una misura che pare fatta apposta per colpire gli affari di Google" cit. Punto-Informatico). Di fatto, la norma dice che chi acquista pubblicità online, deve farlo da chi ha una Partita IVA, altrimenti si viene considerati complici di un'evasore. (Per farla semplice, la diciamo così.) In effetti non è prevista alcuna sanzione, ma comunque si andrà incontro a verifiche e contenziosi con la Guardia di Finanza, che come tutti sappiamo porta sempre guai.
Il punto di questa cosa sta nel fatto che in questo modo, le aziende che pubblicizzano all'estero i propri prodotti utilizzando banner pubblicitari come ADSense di Google, di fatto oggi sono fuori-legge.
In oltre, dato che questa legge ha valenza solo in Italia, si costringono (teoricamente) i provider (chi vende la pubblicità) a tenere traccia di chi vede/clicca sui banner, quindi si dovrebbero filtrare gli IP italiani per poi calcolarne gli introiti.
Chi vende pubblicità online dovrà pagarci sopra le tasse, e dovrà farsi carico di estrapolare gli IP Italiani, cosa non facilmente attuabile, e di sicuro carico sui server causa lavoro aggiuntivo, teoricamente si potrebbe anche ipotizzare, che i siti in Italia risentano di un ritardo nel caricamento delle pagine a causa del fatto che i server devono capire da quale nazione arriva il visitatore.
In fine non è affatto chiaro chi certificherà che tali importi siano corretti, come farà la G.D.F. a sapere se le cifre dichiarate sono corrette ?
Il problema è che si continuano ad applicare meccanismi obsoleti ad un mondo che ormai è sfuggito di mano ai legislatori, dobbiamo cambiare il modo di vedere il mondo se vogliamo lasciare questo scalino evolutivo e passare al prossimo, il rischio nel rimanere in bilico tra i due, è quello di cadere dalle scale !
Fino ad una decina di anni fa, di "Bombe d'acqua" non se ne era mai sentito parlare, a memoria (breve) dei miei quarant'anni, non ricordo un novembre così caldo, i danni di Sarno, e quelli che abbiamo viso in sardegna non sono un caso, sono anni che lo "diciamo", il clima sta cambiando ed i dati scientifici a riprova di ciò cominciano ad essere anche troppi. Nonostante questo, la politica si perde in bazzecole, ed in problemi del tutto irrlevanti mentre noi assistiamo a spettacoli mai visti prima
questa foto è stata scattata dal mio terrazzo, siamo in Italia, a Pesaro, e nessuno rima aveva visto nuvole simili, l'ho fatta vedere a diversi anziani e già dalle loro facce si capisce che questa cosa non è normale.
Qualche giorno fa abbiamo assistito, ad un evento ancora peggiore, quello in Sardegna è stato un'avvertimento senza precedenti, da qui ai prossimi anni possiamo aspettarci il peggio.
Il buon Pistono, con il suo spirito positivo continua a spingere a far cultura spiegando alla gente come e perchè questo mondo, è in crisi, perché è l'intera umanità ad esserlo, non solo l'europa, o i PIGS, per quanto ci raccontino, le FALSE informazioni che i media ci narrano, in realtà anche la Cina è in crisi e sta vedendo i suo valori in caduta libera...
Un dato importante lo ha riportato Federico Pistono, nel video che postato qui sotto, e che quasi per caso, ho girato a Maurizio Lupi (PDL), dal quale ovviamente non ho ricevuto alcuna riposta.
Il problema è nella gente, che insegue un sistema fallito, il problema è nei media, che continuano a vendere speranze quando questo paradigma è palesemente giunto al suo epilogo, il problema è soprattutto nei politici, ed in nostri in particolare, che sono completamente privi di
A: Lungimiranza
B: Piani a lunga scadenza
C: Peso politico
Il punto C. è il più triste in assoluto, perché in un mondo globalizzato, invece di far diventare le nostre aziende delle colonne portanti per sviluppo, innovazione, design e know-how, ci siamo fatti inglobare, completamente inermi, e come delle amebe ci hanno avvolti e ora ci stanno lentamente digerendo.
Le aziende che hanno chiuso non riapriranno, le piccole attività che giravano attorno alle grandi industrie e che sono state inglobate e poi smantellate non torneranno, abbiamo perso una buona occasione, come nazione, ma soprattutto abbiamo perso delle risorse che non torneranno più.
A questo punto avete due possibilità:
1) diventare cittadini del mondo ed emigrare di paese in paese lavorando ove possibile.
2) rassegnarvi ed aspettare il corso degli eventi
non scatenerò rivoluzioni, non farò propaganda, perché sono stufo di cercare di convincere gente che non vuole ascoltare, mi sono confrontato con un conoscente, coetaneo e mi sono reso conto che la maggioranza della popolazione italiana è di una ignoranza imbarazzante, la mancanza non di nozioni, ma del saper pensare, la capacità di arrivare a conclusioni per ragionamento logico, manca...
Quindi speriamo in Federico che magari riesca fare quello che nel nostro piccolo noi non siamo mai riusciti a fare, popolo di pecore, necessita di un leader, se non c'e' un davanti, non sa nemmeno cosa deve pensare.