lunedì 4 aprile 2011

Serial file modification

Ok, non è una novità, ma volevo comunque postarla perchè questa è una di quelle utility che conviene sempre portarsi diestro. BRU (Bluk Rename Utility) permette di selezionare e rinominare in serie, uno o più files, pensate alle decine di MP3 e a quando si ha la necessità, o magari semplicemente il desiderio, di rinominari per far si che questi "stiano" in un preciso ordine, i miei MP3 ad esempio sono tutti organizzati con "Nome - Titolo" e togliere il numero presente all'inizio o il titolo dell'album è frustrante, noioso, ed un'operazione lunga. Ecco perchè BRU è l'ultily che è sempre bene portarsi dietro. Oltretutto, l'autore ci da la possibilità di scaricare direttamente il file zippato, senza bisogno di installarlo, così da farne un'utiliy portable, in oltre è disponibile sia in versione a 32 che a 64 bit.


scaricabile da qui -> http://www.bulkrenameutility.co.uk/Download.php

domenica 3 aprile 2011

Esecizio di Analisi Politica Estera

Secondo logica, dopo questa grande pensata, Sarcò, probabilmente, si è giocato la poltrona dell'Eliseo e alle prossime politiche difficilmente la spunterà, probabilmente quando ha pensato al "dopo ripulisti libico" non ha tenuto in considerazione la quantità di nord africani presenti in Francia. A riprova della sua pochezza strategica, oltre ad essersi fatto un'autogol clamoroso, che quasi certamente gli costerà il posto, ha incastrato mezza Europa in una situazione tremenda, l'Italia, come ben sappiamo, è di nuovo sottoposta all'invasione degli immigrati, adesso che eravamo riusciti a stoppare il flusso immigratorio, dopo anni di trattative, ci ritroviamo in prossimità della stagione turistica estiva con troppi turisti indesiderati e non paganti. Dall'altra parte, gli USA si stanno defilando poco a poco perché la Madre Russia si sta innervosendo così come nel cuore del medio oriente in Siria ed in Iran si stanno alzando i brusii.

La situazione siriana, è un pò più complessa, li, come Libia, da quello che si è capito, la popolazione è divisa in due e non è così scontato che si possa in realtà ribaltare un regime, che di fatto è anti USA. Leggendo un'articolo di Ferrara, pubblicato su Il Giornale di questa mattina mi si è fatta ancora più forte la sensazione che la Libia non fosse così in sussulto come si volesse far credere, probabilmente la rivoluzione, li è stata fomentata ad HOC per far si che il regime fosse scalzato, che gli accordi con l'Italia per il gas saltasse, così da azzerare tutti i contratti per la costruzione di infrastrutture che l'Italia aveva stipulato con il dittatore libico, dando così la possibilità ai liberatori, di fare quello che il nostro governo aveva fatto senza la minima imposizione.

A pensare male, non si sbaglia mai, ed ho la netta sensazione che in Francia  non abbiano visto di buon occhio l'intraprendenza italiana, gli accordi con la Libia avrebbero staccato il cordone energetico-ombelicale con i transalpini, tagliando loro una bella quantità di denaro contante, oltretutto noi con i libici avevamo fatto una sorta di baratto, infrastrutture per energia, così da compensare il tempo necessario per la costruzione delle nostre centrali atomiche (cosa questa che mi fa venire la pelle d'oca). Ma così in pratica, avremmo ottenuto l'enegia necessaria a costo zero.

Il danno è stato fatto ma solo a metà, Gheddafi, non si ritirerà, per ovvie ragioni di sicurezza non può farsi vedere, mezzo mondo in questo momento lo vuole morto, e se tirasse fuori al testa dal suo buncher una ventina di spie sarebbero pronte a metterlo fuori gioco, per contro quello che l'azione Anglo-Francese sta portando, è un consolidamento delle posizioni AraboIslamiche, delle posizioni anti occidentali, in Egitto, hanno vinto durante le votazioni per la riforma costituzionale hanno vinto i fondamentalisti islamici, ma non se ne parla più in tele, mentre in Siria, per domare le opposizioni si usano le maniere forti, e l'altra metà della popolazione è sempre più schierata con il governo e sempre più fortemente anti-occidentale. Se Russia e Cina nella prossima seduta in sede ONU dovessero alzare la voce costringendo ad uno stop le azioni militari, com'è probabile, si andrebbe ad un parziale ritiro, che porterebbe il Gedda ad una sicura vittoria su tutto il campo, i ribelli verrebbero messi in castigo, e con quasi totale certezza, si riaprirebbe una stagione ad altissima tensione tra Medio Oriente ed Occidente.

IMO, i terroristi non sono qui, perché sono a combattere a casa loro, nel momento in cui la nostra azione dovesse cessare comincerebbero ad attaccare, l'azione Anglo-Francese, spinta per mero denaro, sta costando molto più di quanto avrebbe mai potuto far guadagnare, vorrei vederli in faccia, adesso quelli che additavano l'Italia come la solita traditrice che si ritira e che lascia gli alleati da soli. La realtà dei fatti, come al solito è differente da quella che si vorrebbe, la verità è che non se ne poteva stare fuori, se Francia ed Inghilterra entrano in guerra, l'Europa, in quanto Nazione Unita, dovrebbe dare il suo sostegno, ma una "porcata" simile era insostenibile, e dare torto al governo per essersi defilato è quantomeno, un'atteggiamento tendenzioso, oltretutto "i ri­fugiati libici a sorpresa non ci so­no o sono in numero trascurabi­le, ci sono invece quelli tunisini, eritrei e somali, che segnalano una nuova crisi mediterranea tut­ta a spese dell’Italia, Paese aperto ma bloccato dallo scandaloso mu­ro europeo eretto dai cugini fran­cesi a Ventimiglia", e così mentre veniamo invasi da un'orda di possibili combattenti, di gente che è abituata alla guerra e a vedere la morte in faccia, Dio non voglia che Siria e Libia ci scateni contro questa immensa mole di potenziali terroristi, non posso non pensare alla Fallaci e alle sue parole dopo l'11 Settembre e sicuramente rimpiango l'assenza di una così obbiettiva e lungimirante intelligenza, che evidentemente manca a molti in questo momento.

lunedì 28 marzo 2011

To Stick a windows ? Use a pin !


Stavo cercando un utility o un sistema per tenere sticcata la finestra con un'immagine che mi doveva servire da "Reference" per una modellazione in 3D, Il problema di queste utility, con programmi in OpenGl è che spesso si hanno fastidiosi disturbi video, ad ogni modo, dopo averne provati un paio ho trovato DeskPin, che è veramente una simpaticissima utility che si piazza nella traybar, quando volete che una finstra rimanga sempre in primo piano, non dovete fare altro che prendere la puntina dal programma ed applicarla alla titlebar della finestra in questione ! :)

Stupendo e funziona anche con Windows 7 x64 !
http://users.forthnet.gr/pat/efotinis/programs/deskpins.html

domenica 27 marzo 2011

Una guerra di sopravvienza

La vita è tutto, non esiste un'essere intelligente che sia predisposto all'autodistruzione,  e anche le entità, come quelle politiche, sociali, religiose, evolvono piuttosto che perire,  magari si fondono con altre, ma faranno comunque l'impossibile pur di sopravvivere.

La classe dei petrolieri, non è da meno, i "petroliferi" sono ovunque, le nazioni vivono grazie ai combustibili fossili, alcuni stati sono passati dalla povertà più assoluta alla ricchezza più spudorat.

L'indotto che gira attorno al petrolio fornisce milioni di posti di lavoro, ricerca, estrazione, raffinazione, stoccaggio, distribuzione e vendita, si costruiscono motori che vanno a gasolio, per far funzionare le piattaforme che estraggono il petrolio, anche le raffinerie usano combustibile fossile per raffinare il petrolio, si costruiscono petroliere che usano altri derivati del petrolio, per distribuirlo ai consumatori.

Quello dei combustibili fossi, è ecosistema che vede la popolazione terrestre come ultimo anello della catena, ma il problema è che questo (poco) eco (e molto) sistema, si è talmente consolidato durante lo scorso millennio, che che spezzare questo ciclo (molto poco) virtuoso, sarà una delle battaglie più dure mai affrontate dall'umanità.

Quello che penso, in tutta onestà, è che la rivoluzione libica non abbia assolutamente nulla a che vedere con quello che sta succedendo in Siria, in Yemen e con la rivoluzione Egiziana.

- addendum -
Non vorrei però che queste rivolte di piazza fossero istigate da forze più oscure, che di fatto puntano a minare l'influenza occidentale nel medio-oriente piuttosto che cercare la vera democrazia. Le votazioni in Egitto sono andate come molti non si aspettavano, pare che la riforma costituzionale abbia portato più verso l'integralismo islamico che verso una vera democrazia, e la situazione sta diventando ... esplosiva.


Android conquiesterà il mondo !

Per lo meno è quello che pensano gli autori di questo spot della Samsung, che hanno addirittura piazzato il simpatico robottino sul piedistallo come se fosse un'imperatore orientale.


martedì 22 marzo 2011

Un bel casino !

Le truppe di Gheddafi hanno preso Misurata, intanto la colaizzione si spacca, IMO ci dobbiamo smarcare subito da una situazione che  presto diventerà molto complicata, lasciare a Frangia e UK la patata bollente, dato che anche gli USA si stanno defilando, ed in caso dare una mano alla popolazione libica.

A parte la sconcertante incapacità tattica di Bersani, che addirittura criticava il governo di essere intervenuto tardivamente, è evidente che i dubbi di Bossi erano più che fondati, entrare in libia ed attaccare le forze armate libiche, non solo rischia di compromettere i delicati equilibri medio-orientali, ma non potreterebbe, comunque a niente. Ad aggiungersi al legittimo dubbio che le rivolte in libia siano state fomentate da forze esterne, c'è anche la spropositata, quanto avventata reazione francese. L'unica ragione per la quale Nicolas Sarkozy potrebbe aver reagito così agli eventi in libia è il petrolio. Non voglio pensare che le rivolte libiche siano opera francese, che tra l'altro si tradurrebbe in un evidente danno per l'Italia che aveva appena stretto importanti accordi economico-energetici con la nazione nord-africana, ma la situazione sta portando mezza Europa in un tunnel irto di insidie.

Adesso che le truppe governative hanno ripreso Misurata, è evidente che un'operazione aerea è totalmente inutile, se si vuole sconfiggere Gheddafi, sarà, per forza di cose, necessaria un'operazione di terra, e questo, come la storia ci insegna, oltre ad essere pericoloso, richiede grandi quantità di risorse e di uomini.

L'operazione "Desert Storm" in Qwait, fu rapida, gli USA mossero una quantità tale di uomini e di mezzi, che l'effetto fu tale da portare la parte avversaria ad una resa in massa, ma qui le operazioni sono state, confusionarie, totalmente casuali, ed affidate a troppe teste, il nemico, vede nella sua contro parte, molti nemici, molto onore, e soprattutto un'esercito totalmente disorganizzato, pensare di entrare sul suolo Libico è una follia totale, ma la situazione che si sta delineando non è molto differente dai miei timori.

La quasi totalità di immigrati che sta entrando in Italia, sono giovani, in salute e muniti di cellulare, se tra di loro di fossero delle spie o dei veri e propri combattenti, non una cosa così strana, loro sarebbero sul nostro suolo, mentre noi saremmo ancora qui a pensare al da farsi.

Questa era un'operazione DA NON FARSI, ma ormai il danno è fatto, cercare di rimediare è un'obbligo, dare supporto alla popolazione è plausibile, sempre che si riesca ancora a dialogare con il capo di stato libico, in attesa che entrino in azione gli 007... certo che la Francia, questa volta ha fatto un bel casino.

lunedì 14 marzo 2011

Un anello per domarli



Non sto parlando di "Lord of The Ring" sto parlando dell'"anello di fuoco", e' la combinazione di una serie di confini delle placche tettoniche che formano un mezzo anello che va dal sud america fino alla Nuova Zelanda.

Analizzando in sequenza gli avvenimenti degli ultimi 10 anni è impressionante notare come gli elementi che fanno parte di questo anello siano diventati estremamente attivi, ed incredibilmente violenti, in Indonesia a Sumatra, 26 dicembre 2004 un terremoto di magnitudo 9.3 con replica il 28 marzo 2005 magnitudine 8.8, poi fu la volta di Ica, in Perù , il 15 agosto 2007, magnitudine 8.0, In Cina, nel 2008 è stato registrato il terremoto dello Schuan, 7,8 della scala Richter, il 12 Gennaio 2010 ad Haiti, un terremoto di magnitudo 7 rade al suolo Port Au Prince, quindi fu la volta del Cile a Conception il  27 Febbraio 2010, un sisma di magnitudine 8,8, ed in fine il terremoto in Giappone, magnitudo 9.0 con epicentro a Sendai. Gli americani aspettano il "Big One" da un bel po' ma auguro loro di continuare ad aspettare ancora per tanto tempo.

Dicono (BBC Video) che i vulcani Kizimen e Shiveluchabbiano (Kamchatka) abbiano eruttato subito dopo il devastante terremoto giapponese di ieri, 3miglia di cenenere e vapori, e come riporta il video, questi vulcani risiedono esattamente sopra il "Ring of Fire".
Quello che è effettivamente preoccupante è la sequenza di terremoti, ma la scala che sembra destinata ad aumentare ancora. Il terremoto di Sendai è il più violento mai registrato in Giappone da quando esistono i sismografi, e, come quello di Sumatra, anche questo è stato in grado di modificare l'asse terrestre, ci sono state più di 1000 scosse sismiche di assestamento e i geologi ipotizzano una replica entro un paio di giorni, di magnitudine 7 (IlSole24Ore) cito: "...Japan Metereological Agency (Jma) secondo cui entro il 16 marzo c'è una probabilità del 70% che si registri una nuova scossa di terremoto di magnitudo 7 o anche più alta, con conseguente possibile tsunami. Le chance si riducono al 50% entro il 19 marzo."

Dicono che le comete portino sventure, mi chiedo se sia vero, tra un paio di giorni dovremmo incrociare la cometa Elenin, dovrebbe essere visibile ad occhio nudo, sicuramente visibile con un binocolo.... ma questa è un'altra storia.